Questo sito può utilizzare cookies tecnici e/o di profilazione, anche di terze parti, al fine di migliorare la tua esperienza utente.

Proseguendo con la navigazione sul sito dichiari di essere in accordo con la cookies-policy.   Chiudi

unionevaldera@postacert.toscana.it
Unione Valdera

Allerta Meteo
LIBRI GRATIS PER GLI ALUNNI DELLE PRIMARIE NEI COMUNI DELL’UNIONE.  FINO AL 22 LUGLIO LE LIBRERIE INTERESSATE POSSONO DARE LA PROPRIA DISPONIBILITA’

LIBRI GRATIS PER GLI ALUNNI DELLE PRIMARIE NEI COMUNI DELL’UNIONE. FINO AL 22 LUGLIO LE LIBRERIE INTERESSATE POSSONO DARE LA PROPRIA DISPONIBILITA’

Come negli scorsi anni scolastici, l’Unione Valdera gestirà per conto dei Comuni aderenti l’erogazione delle cedole librarie finalizzate alla fornitura gratuita dei libri per gli alunni delle scuole primarie.

Nell'ottica della dematerializzazione, la procedura sarà completamente informatizzata anche quest’anno, utilizzando l’applicazione per la gestione delle cedole a cui potranno accedere le librerie autorizzate, cioè quelle che manifesteranno la propria disponibilità, rispondendo all'avviso aperto dal 5 al 22 luglio 2019. Sarà quindi cura del servizio educativo approvare un elenco di rivenditori autorizzati - avente validità per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 - consultabile sul sito dell'Unione Valdera (www.unione.valdera.pi.it) a partire dal 25 luglio p.v.

Le famiglie degli studenti residenti in uno dei comuni della Valdera potranno prenotare i libri scolastici a qualsiasi libreria presente nell'elenco, semplicemente presentandosi con la tessera sanitaria originale dello studente. Se lo studente, residente nell'Unione, frequenta una scuola esterna al territorio dell’Unione Valdera, la famiglia dovrà recarsi presso il servizio scolastico del Comune di residenza con l'attestazione dell’iscrizione scolastica, in modo che lo studente possa essere inserito nell’elenco visibile alle librerie. L'Unione Valdera non può farsi carico, a norma di legge, del costo dei testi scolastici degli alunni che frequentano scuole del proprio territorio ma risiedono in altri Comuni; in questi casi, saranno appunto i comuni di residenza ad attivare la misura di sostegno.