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Nei Comuni dell’Unione si utilizza un linguaggio che rispetta la parità di genere

Nei Comuni dell’Unione si utilizza un linguaggio che rispetta la parità di genere

Ancora una volta l’Unione Valdera conferma la sua vocazione di pioniera nell’ambito delle buone pratiche amministrative. Una dimostrazione che arriva in un giorno quantomai significativo, come quello della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna.

L’8 marzo, infatti, i sindaci dei sette Comuni (Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana terme Lari, Palaia e Pontedera) hanno accolto la proposta avanzata dalla Commissione Pari Opportunità e deciso di promuovere l’uso del linguaggio di genere all’interno della Pubblica Amministrazione.

Sarà quindi avviato un percorso di formazione che abbraccerà diversi ambiti, da quello della comunicazione istituzionale, a quello delle iniziative pubbliche, passando per la normale attività degli uffici comunali. Un cammino che sarà segnato da precise linee guida per fare in modo che sia utilizzato un linguaggio che riconosca la parità di genere e, al contempo, riesca a conciliare il rispetto dell’identità di genere con la correttezza dei testi amministrativi.

Un’evoluzione che va di pari passo con i cambiamenti sociali che cominciano a consolidarsi nel nostro Paese.

Il principio di parità tra uomo e donna, da tempo riconosciuto a livello normativo sia in Europa che in Italia, deve necessariamente portare ad una trasformazione del linguaggio che riconosca pari dignità ai generi. Ecco allora approvata in un giorno quanto mai simbolico, ovvero quello della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, la delibera di Giunta dell’unione che darà avvio a questo percorso di uguaglianza e inclusione.