Questo sito può utilizzare cookies tecnici e/o di profilazione, anche di terze parti, al fine di migliorare la tua esperienza utente.

Proseguendo con la navigazione sul sito dichiari di essere in accordo con la cookies-policy.   Chiudi

unionevaldera@postacert.toscana.it
Unione Valdera

PRIMI IN TOSCANA CON IL PROGETTO “INVULNERABILI - SISTEMA VALDERA”  PER L’ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO DI DISABILI E SOGGETTI VULNERABILI

PRIMI IN TOSCANA CON IL PROGETTO “INVULNERABILI - SISTEMA VALDERA” PER L’ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO DI DISABILI E SOGGETTI VULNERABILI

Pontedera, 31 agosto 2016

 

Unione Valdera e Società della Salute Valdera sono prime in Toscana in tema di sostegno e supporto ai soggetti più deboli della popolazione. A confermarlo sono le cifre: ammontano a ben 450.000 euro i finanziamenti ottenuti dalla Regione Toscana per iniziative di accompagnamento al lavoro di persone con disabilità da realizzare sul territorio. Un contributo cospicuo che Unione Valdera e Sds hanno meritato con il progetto “Invulnerabili Sistema Valdera – Servizi di accompagnamento al lavoro per persone soggetti vulnerabili”, che ha ottenuto un punteggio di 93/100, il più alto della graduatoria regionale.

 

Il progetto “Invulnerabili” coinvolgerà inizialmente oltre 80 persone diversamente abili del territorio, di cui 40 disabili mentali. I partecipanti selezionati potranno intraprendere un percorso lavorativo all’interno di aziende, imprese e altre realtà locali afferenti a vari settori, dall’agricoltura al commercio, fino ai servizi, all’industria e all’artigianato. Ciascuno di loro riceverà un’indennità, che andrà dai 150 ai 400 euro mensili.

 

Tutto ciò sarà possibile grazie alla collaborazione di numerosi soggetti: istituzioni, agenzie formative, associazioni, mondo della cooperazione e imprese, chiamati a creare un network per favorire l’inclusione sociale nel mondo del lavoro di persone appartenenti alle fasce più svantaggiate.

 

“Queste risorse, provenienti da un filone di finanziamento dell’Unione Europea – dichiara il Vicepresidente dell’Unione dei Comuni della Valdera, Marco Gherardini –, rappresentano un traguardo importante per il nostro territorio. Il bando, uscito a fine 2015, ha molte caratteristiche innovative. La principale consiste nel metodo di co-progettazione richiesto per la stesura dei progetti. Grazie a un intenso lavoro di squadra siamo riusciti a costruire un progetto di grande rilievo”.

 

“Il valore aggiunto della nostra realtà - prosegue - è la forte integrazione tra la Società della Salute e Unione dei Comuni, che ci consente di mettere in atto progetti e iniziative in cui le competenze e potenzialità dei due enti si integrano perfettamente, ottenendo maggiori e migliori risultati”.

 

“La nostra zona – afferma il Presidente della SdS Valdera, Simone Millozzi -, grazie alla presenza dell’Unione Valdera e al fondamentale contributo della Società della Salute, è spesso scelta dalla Regione Toscana come sperimentatrice di progetti che hanno un forte impatto innovativo sulle politiche sociali. Basti pensare all’esperienza di vita autonoma per disabili a Pontedera, a quella della coabitazione tra disabili adulti a Buti, a quelle che inaugureremo a Bientina a settembre fra anziani, in appartamenti della Parrocchia ristrutturati dal Comune, ma anche alle diverse progettualità che riguardano i minori e che coinvolgono la struttura di Via Colombo a Pontedera”.

 

“Il progetto “Invulnerabili” – aggiunge Millozzi - non è l’unico ad avere recentemente ottenuto finanziamenti. Il Ministero ha da poco assegnato alla Società della Salute Valdera ben 414.000 euro che andranno a sostenere progetti di contrasto della povertà e per l’inclusione attiva”

 

Il progetto prevede l’inserimento lavorativo di 14 soggetti, di cui 10 disabili mentali nel settore agricolo, di 18 persone, di cui 6 disabili mentali, nella filiera del commercio e dei servizi, e di 14 persone, di cui 7 disabili mentali, nel mondo dell’artigianato e dell’industria.

 

I partner del progetto sono complessivamente 19, di cui 3 soggetti istituzionali, la Società della Salute, l’Unione Valdera, l’ATS e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest, 16 partners privati(il consorzio PIN dell’Università di Firenze, AGAPE Coop. Sociale Onlus, Agenzia formativa ULISSE Srl, Associazione L'ALBA, CO&SO, Cooperativa ARNERA sociale onlus, Cooperativa Sociale PONTEVERDE , Cooperativa Sociale VALDERA INSIEME, Fondazione MADONNA DEL SOCCORSO Onlus, IM.O.FOR. Toscana, LA PIETRA D’ANGOLO Onlus, cooperativa PAIM, Soc. Coop. A.FO.RI.S.MA, CIA Provinciale Pisa, CNA Confederazione nazionale dell'artigianato Pisa, COLDIRETTI Pisa ) e 21 sostenitori, fra cui diverse aziende agricole della Valdera.