Una brutta pagina per il nostro Comune, quella scritta qualche notte fa, in Piazza Noves a Calcinaia.
E’ stata infatti vandalizzata la magnifica opera “Les immigrations des italiens” realizzata dall’artista di Paluds de Noves, Michel Pozzetto.
L’artista transalpino di chiare origini italiane aveva realizzato questa scultura-simbolo che richiama immediatamente l’immigrazione Toscana in Provenza e la fatica, il sudore, lo sfruttamento e il dolore che sono stati alla base di questo fenomeno.
Questo scempio, non il primo ma sicuramente quello più evidente, oltre a denotare una grave e riprovevole mancanza di senso civico e di rispetto verso la “cosa” pubblica, sottolinea soprattutto una profonda ignoranza perché sicuramente chi ha compiuto un gesto talmente scriteriato non conosce il significato dell’opera realizzata da Michel. Anche per questo motivo abbiamo deciso di riproporre sotto questa notizia il video realizzato durante l’inaugurazione di questa scultura donata dai gemelli di Noves al Comune di Calcinaia.
Con l’umanizzazione di alcuni attrezzi da lavoro utilizzati da contadini, minatori, operai, l’artista ha voluto omaggio agli emigrati toscani, in particolare quelli di Calcinaia, che sono partiti nel secolo scorso alla volta della Provenza.
Si è trattato per lo più di un'immigrazione di sopravvivenza che oltre alle dure condizioni di lavoro quotidiane, ha messo di fronte molti dei nostri concittadini anche alla discriminazione e all'ostilità da parte della popolazione francese talvolta culminata in violente aggressioni
Eppure molti discendenti di quegli immigrati italiani tuttora abitano in Provenza, terra in cui hanno trovato lavoro, si sono costruiti una vita e che hanno contribuito a rendere più ricca e più bella.
E questo ancora oggi può insegnarci qualcosa.
Il Sindaco del Comune di Calcinaia, Cristiano Alderigi, ha scritto a questo proposito una lettera al Sindaco di Noves, Georges Jullien.
Ecco il filmato del 2014 che ricorda il momento dell’inaugurazione dell’opera. Speriamo che un’attenta visione possa contribuire a rendere consapevoli gli autori di questo scellerato gesto dell’oltraggio compiuto verso la nostra comunità e anche verso il paese di Noves.















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